m.ipnosiromaDOTT.SSA MONICA PIERLORENZIUn primo colloquio

PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA · ROMA

Ipnosi clinica
a Roma.
Uno spazio per
il cambiamento.

Quando provare a controllare tutto non basta, può essere utile imparare a lavorare in modo diverso con la propria mente.

Richiedi un primo colloquio

Un incontro per ascoltarti e capire, insieme, da dove iniziare.

Dott.ssa Monica Pierlorenzi, psicologa e psicoterapeuta
LA PROFESSIONISTA

Dott.ssa Monica Pierlorenzi

Psicologa · Psicoterapeuta

Ipnosi Ericksoniana
Psicoterapia Breve Strategica · EMDR

PARTIAMO DA QUI

Durante l’ipnosi non perdi il controllo.
Rimani presente e parte attiva dell’esperienza.

01 / L’APPROCCIO

Non è smettere di esserci.
È un modo diverso
di ascoltarsi.

L’ipnosi clinica è un’esperienza di attenzione focalizzata e concentrazione interiore. Non significa dormire o consegnare la propria volontà a qualcun altro.

All’interno della psicoterapia, può favorire il lavoro con immagini, sensazioni e modalità di risposta che talvolta risultano più difficili da raggiungere attraverso il solo ragionamento.

L’obiettivo è creare condizioni favorevoli per sperimentare nuove possibilità. L’eventuale utilizzo viene concordato dopo una valutazione della tua situazione.

Come si svolge una seduta

TI È MAI CAPITATO DI PENSARE…

«Razionalmente so che non c’è pericolo,
ma il mio corpo reagisce come se ci fosse.»

Capire ciò che accade non sempre basta a cambiare il modo in cui reagiamo.
Questa distanza può diventare un punto di partenza del lavoro terapeutico.

02 / DA DOVE PARTIRE

Prima della tecnica,
ci sei tu.

L’ipnosi può essere integrata in un percorso psicoterapeutico quando è appropriata rispetto alla persona, alla difficoltà e agli obiettivi concordati.

01

Ansia e panico

Lavorare sul rapporto con le sensazioni corporee, l’attivazione emotiva e la paura della paura.

02

Paure e fobie

Esplorare le risposte di paura che persistono anche quando riconosciamo razionalmente un pericolo limitato.

03

Paura di volare

Affrontare l’ansia anticipatoria, il bisogno di controllo e le sensazioni associate al viaggio in aereo.

04

Stress e difficoltà nel rilassarsi

Esplorare modalità di autoregolazione e un diverso rapporto con la propria attivazione.

05

Blocchi emotivi e prestazione

Quando aspettative, ansia o eccessivo controllo interferiscono con ciò che vorresti riuscire a fare.

06

Abitudini e automatismi

Comprendere e affrontare comportamenti che tendono a ripetersi, nonostante la volontà di cambiarli.

Ogni situazione è diversa: l’indicazione all’ipnosi viene valutata individualmente e non può essere stabilita soltanto sulla base del sintomo.

03 / IL PERCORSO

Prima di tutto,
parliamo.

Una seduta non comincia necessariamente chiudendo gli occhi. Comincia dall’ascolto di ciò che stai vivendo.

01 — ASCOLTO

Comprendere la tua situazione

Parliamo di cosa sta accadendo, di come si manifesta la difficoltà e del cambiamento che desideri.

02 — ESPERIENZA

Un lavoro costruito insieme

Quando l’ipnosi è indicata, ti accompagno gradualmente verso una maggiore attenzione interiore, attraverso parole, immagini e sensazioni.

03 — CONDIVISIONE

Dare spazio a ciò che emerge

Torniamo gradualmente all’attenzione abituale e dedichiamo alcuni minuti all’esperienza e ai passi successivi.

Seduta individuale · circa 50 minutiTempi e obiettivi concordati insieme

04 / CHI TI ACCOMPAGNA

Monica
Pierlorenzi.

Psicologa e Psicoterapeuta

Albo del Lazio · n. 22418 ↗

La persona al centro.
Gli strumenti al suo servizio.

Nel mio lavoro integro differenti strumenti terapeutici, scegliendoli in relazione alla persona e all’obiettivo del trattamento.

Il filo conduttore è aiutarti a comprendere non soltanto perché un problema esiste, ma soprattutto come iniziare a modificarne concretamente il funzionamento.

L’ipnosi è uno degli strumenti che posso integrare nel percorso quando ritengo che possa essere utile e appropriato.

Psicoterapia Breve StrategicaIpnosi EricksonianaEMDRMindfulness · MBSR e MBCTHatha Yoga

05 / FACCIAMO CHIAREZZA

Le tue domande,
senza timore.

È naturale avere dubbi.
Possiamo parlarne anche nel primo colloquio.

Perderò il controllo?

La relazione nell’ipnosi clinica è collaborativa. Rimani parte attiva del percorso e puoi comunicare ciò che senti, esprimere dubbi o chiedere di interrompere l’esperienza.

Dovrò raccontare tutto?

No. Il lavoro richiede una conoscenza sufficiente della situazione, ma l’ipnosi non è una tecnica per costringerti a rivelare informazioni. Decidi tu cosa condividere.

Durante l’ipnosi dormirò?

Generalmente no. L’esperienza è più simile a un’attenzione molto focalizzata che al sonno.

Tutti rispondono allo stesso modo?

Le persone possono avere modalità e livelli differenti di risposta. Il modo di lavorare viene adattato alla persona e alla sua esperienza.

Ricorderò quello che è successo?

Normalmente sì. L’amnesia non è una caratteristica necessaria dell’ipnosi clinica.

Posso rimanere “bloccato” nell’ipnosi?

No. L’ipnosi non è una condizione dalla quale si rimane permanentemente intrappolati. L’esperienza viene accompagnata dalla terapeuta.

Quante sedute servono? Funziona dalla prima?

Non esiste un numero uguale per tutti e non è corretto garantire risultati. Dipende dalla difficoltà, dalla sua storia e dagli obiettivi. Dopo il primo colloquio possiamo definire l’intervento più appropriato.

L’ipnosi sostituisce la psicoterapia?

È uno strumento che può essere integrato nel lavoro psicoterapeutico quando appropriato. La scelta dell’intervento dipende dalla valutazione individuale.

IL PRIMO PASSO

Possiamo cominciare
da un colloquio.

Uno spazio per capire ciò che stai vivendo e valutare
se l’ipnosi può essere appropriata per te.

Il messaggio è una richiesta: giorno e orario verranno concordati insieme.

LO STUDIO A ROMA

Via San Martino della Battaglia, 31

Indicazioni per lo studio ↗
IL COLLOQUIO

Individuale · circa 50 minuti

Su appuntamento